Drugo

PersonaggioDrugo (protagonista principale del film dei fratelli Cohen Il grande Lebowski)
AccompagnatriceSerafina Di Nicola

Confessioni di un artista di merda – Philip K. Dick
Vacanze matte – Richard Powell
Vizio di forma – Thomas Pynchon

Nella vita chiamiamo “strani”, “matti” o “drogati” le persone che non riusciamo a definire o che non seguono le regole. E se partissimo dal pensiero che la letteratura racconta la vita, quindi la letteratura è piena di fools?
Il primo che mi viene in mente è Jack Isidore protagonista di Confessioni di un artista di merda di Philip K. Dick. Poi c’è Toby in Vacanze matte di Richard Powell. E poi c’è l’investigatore Doc Sportello in Vizio di forma di Thomas Pynchon.
Tutti sembrano fare il verso alla figura del matto di Shakespeare che, con le sue parole e gesta, possiede il potere di dare un cambio alla storia che stiamo leggendo.
I fools sono intoccabili perché sono “diversi” e quindi degni di amore, quell’amore dimostrato dallo stesso scrittore quando li descrive nelle righe del libro. I fools sono imperfetti, sono quelli “usciti male” ma che guardano e vivono la vita da altre angolazioni, e forse sono quelle giuste per sopportare l’esistenza? E per arrivare sempre e comunque alla soluzione di un problema.
Non lo so, ma io amo le imperfezioni!

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