I consigli horror di Benedetta

Continua la nostra maratona di letture horror! È il momento di svelare i consigli di Benedetta, la libraia più appassionata di libri che fanno molta paura. Questi sono i suoi preferiti:

1) It di Stephen King.
Perché a distanza di 24 anni dalla prima volta che lo lessi, sa farmi addormentare con un occhio aperto, instillare dubbi che mi fanno riaccendere le luci, farmi svegliare nel cuore della notte con un grido strozzato in gola. Uscire di casa la mattina con la paura ma anche la curiosità di camminare per le strade di Derry.

2) L’incubo di Hill House di Shirley Jackson.
Leggendo la Jackson mi dimentico quasi di ciò che ho per le mani, tanto la sua prosa risulta essere così naturale. Eppure, pagina dopo pagina sale la tensione, il battito cardiaco accelera e l’ignoto ti si apre davanti. Questo libro rivela una verità scomoda: quando il male è dentro di noi è imbattibile. E la paura si fa terrore.

3) Halloween di J. Carpenter (film)
La sera al campeggio. Un gruppo di ragazzini rintanati in veranda in religioso silenzio. Michael che avanza e lo si sente solo respirare profondamente, il volto coperto da una maschera bianca. In tutto il non detto e il non visto ci scopri il male più grande (e per tornare alla tua piazzola ridi e scherzi ad alta voce ma sai che di dormire non se ne parlerà).

4) Rosemary’s Baby di Ira Levin
Il best seller che nel 1967 cambiò la faccia del genere horror e fu reso celebre dal film di Roman Polanski. 

Avete mai letto la storia di Guy e Rosemary Woodhouse nel sinistro appartamento del Bramford? 

«Solo con la seconda guerra mondiale e con la scarsità degli alloggi», proseguì Hutch, «il palazzo è tornato a riempirsi, e ormai ha anche un po’ acquistato il prestigio del vecchio monumento illustre. Ma negli anni Venti lo chiamavano il Nero Bramford, e chi aveva giudizio se ne stava alla larga. Il melone è per la signora, vero, Rosemary?»
Il cameriere servì l’antipasto. Rosemary lanciò uno sguardo apprensivo a Guy, che aggrottò la fronte e scrollò brevemente il capo: Sciocchezze, non lasciarti spaventare da quello che dice“.

Se vi piace il “genere satanista” e le strane coincidenze vi intrigano, Rosemary’ baby è il libro giusto per voi. Sapete che proprio davanti all’edificio in cui Polanski girò il film fu ucciso John Lennon?

Per saperne di più guardate questo video di RepubblicaTv

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