I Cospiratori incontrano Mario Pistacchio e Laura Toffanello

Sabato 12 dicembre Mario Pistacchio e Laura Toffanello sono venuti a trovarci per incontrare i Cospiratori di Lotto 49. Mario e Laura sono gli autori di un bel romanzo, di una storia che ha conquistato molti lettori italiani, tra cui i nostri, e che si è guadagnata anche una candidatura al Premio Strega 2015.

L’estate del cane bambino, pubblicato dall’editore romano 66thand2nd, è un romanzo scritto a quattro mani in cui le voci dei due autori si fondono in un racconto coerente e uniforme, arricchito da due diverse personalità ed esperienze. Molti di noi si sono chiesti come Mario e Laura abbiano potuto coordinarsi in una simile impresa e loro ce lo hanno raccontato. Hanno iniziato a scrivere L’estate del cane bambino quando vivevano già insieme, e dunque il loro libro si è nutrito degli stessi incontri, dei racconti delle persone conosciute insieme, e delle stesse letture, tutti elementi che hanno contribuito a plasmare la loro poetica, rivelatasi comune e condivisa. Ciò non toglie che l’operazione sia stata difficile, tanto è vero che ci sono voluti quattro anni di lavoro perché il romanzo fosse completato. Molti tentativi sono stati fatti per riuscire a trovare la formula giusta, tanti punti di vista, tante voci narranti sono state esplorate prima di approdare finalmente a quella che si è rivelata più efficace. La scelta dello stile, delle parole, poi, “è stata una guerra”.

L’estate del cane bambino nasce da un sogno di Laura, che ce lo racconta con il suo tono pacato, suadente. Un gruppo di ragazzini gioca a pallone, in cerchio, poi al posto di uno di loro compare un cane nero. Lo spunto era troppo interessante per non tirarne fuori una bella storia. Una storia ambientata in un paese e in un’epoca lontani, almeno apparentemente, da Laura e Mario. Siamo a Brondolo, piccolo paese delle campagne venete, anno 1961. Il boom economico a Brondolo non è arrivato, lì si vive come cento anni prima, lì la realtà è permeata dalla fantasia, dalle credenze popolari. Un luogo in cui i bambini vivono confusi e immersi nelle leggende, l’unico posto in cui dei ragazzini potevano convincersi che un loro amico si fosse trasformato in un cane nero.  

Mario e Laura sanno raccontare.  Ci parlano del vero protagonista de L’estate del cane bambino: l’ambiente. Ci descrivono un luogo in cui il confine tra acqua e terra si fa labile, così solcato da canali. Una terra del mistero in cui invisibili creaturine camminano sull’acqua provocando strani rumori. Mario ci parla del Brenta, ma della parte finale del corso d’acqua che arriva a Brondolo, del Brenta sporco, metafora di un percorso all’indietro, del corso della memoria. Lo stesso viaggio a ritroso che dovrà fare Vittorio per ricostruire cosa avvenne davvero l’ultima estate della sua vita, l’estate in cui il piccolo Narciso sparì lasciando il posto al cane nero.

Mario e Laura ci hanno raccontato di un mondo in cui gli adulti fanno schifo (tutti tranne nonno Cestilio, l’unico che ascolta e non giudica e che finisce per acquisire un’aura mistica e mitica, da leader). Laura del senso di tradimento da parte degli adulti provato da bambina (“non esistono infanzie felici”) e della difficoltà nell’affrontare l’argomento “manicomio”. Mario ci ha guidato nel Polesine, ci ha parlato degli uomini di fiume e della loro visione della vita; della natura che è “come un pugile che sa incassare bene. A tappeto non lo mandi mai”.

Non vi sveliamo di più de L’estate del cane bambino per non rovinarvi il piacere della lettura né tantomeno vi riveleremo i nomi degli autori e i titoli dei libri che a Laura e Mario, da lettori, non piacciono proprio. Nomi che ovviamente hanno dovuto fare incalzati dagli inflessibili Cospiratori e che, ormai lo sapete, potete conoscere solo partecipando ai nostri conciliaboli.  

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Dunque, tra i promossi da Laura Toffanello e Mario Pistacchio troviamo:

Cani selvaggi di Helen Humphreys

I libri di Wendell Berry

Stirpe di Marcello Fois

Ti ho vista che ridevi, del collettivo Lou Palanca

La vita in generale di Tito Faraci

Cristina 

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