Libri da cui sono stati tratti film

Oggi prende il via l’Italian Book Challenge, il Campionato dei Lettori Indipendenti. Una sfida, una gara, un invito alla lettura, un gioco. L’obiettivo? Leggere 50 libri in un anno scegliendoli tra le 50 categorie indicate dal regolamento.
Noi librai di Lotto 49 abbiamo aderito con entusiasmo all’iniziativa e vogliamo aiutarvi in questa avventura lanciandovi qualche spunto e suggerimento, per questo motivo abbiamo deciso, da adesso in poi, di abbinare  gli argomenti delle nostre letture a tempo determinato alle categorie dell’IBC.

Abbiamo scelto di iniziare con la categoria: un libro dal quale è stato tratto un film (o ne sarà tratto quest’anno), e non potevamo che partire con i consigli del libraio cinefilo, Tiziano:

1) Fight Club di Chuck Palahniuk
Chi ha amato il film (e non esiste alcuna motivazione per cui non debba esser così) potrà restare leggermente traumatizzato dall’opera di Palahniuk. Non è un discorso di cattiva trasposizione, tutt’altro, si tratta di due “esperienze” così vicine quanto lontane tra loro. Leggere Fight Club, oltre ad essere un atto dovuto, è senza dubbio il modo migliore per chi si appresta a conoscere l’autore, ed un passo obbligato per chi già lo ama. Vi troverete immersi dalla testa ai piedi in un delirio lucido, dal quale verrete stregati.

2) American Psycho di Bret Easton Ellis
In pochi sono riusciti e riusciranno a rendere tangibile con parole, così come sa fare Bret Easton Ellis, la materialità e l’apparenza dell’atmosfera che gira intorno al mondo di Wall Street. Se riuscirete a superare un paio di momenti in cui le immagini del film saranno troppo pesanti nella vostra testa, lo troverete straordinario.

3) Le regole dell’attrazione di Bret Easton Ellis
Che il titolo non vi inganni. Questo è un romanzo emozionante, con il tipico stile narrativo di Ellis, ma uno sviluppo totalmente diverso da American Psycho; nonostante i due “mondi” siano collegati tra loro.

4) La versione di Barney di Mordecai Richler
Un’opera che, grazie alla favolosa penna di Richler, sarà in grado di scatenare in voi una serie di emozioni che avranno il fine ultimo di rendere godibile un romanzo che gira tutto intorno alla figura di un personaggio a tratti bukowskiano. Non mollate dopo le prime pagine, e non ve ne pentirete.

5) Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams
Probabilmente non è un’opera adatta a tutti, ma gli amanti della fantascienza e del british humour potranno accogliere lietamente la lettura di questo geniale libro in grado di unire i due generi in un viaggio esilarante ed elettrizzante.

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  1. Giovanna Reply

    Si può contribuire ai suggerimenti? Mi vengono in mente su deu piedi Trainspotting di Irvine Welsh (pare che faranno anche il seguito, del film soltanto però) per la categoria “se ti è piaciuto il film non sai quanto il libro sia ancora più acido”, L’amico ritrovato di Fred Uhlman, e Shining di Stephen King (categoria “il fim è più bello e ti credo, è Kubrick).

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