“Tom Waits. Il fantasma del sabato sera”

Artista eclettico, appassionato di jazz fin dall’adolescenza, lettore di letteratura beat, Tom Waits è uno dei più grandi cantautori del Novecento.
Ha cantato l’America dei reietti e dei vagabondi, le sconfitte e i fallimenti dei vinti, l’illusione del sogno americano. Amico di Bukowski, di cui condivide la poetica, nelle sue canzoni mette in scena emarginati, personaggi poco raccomandabili, prostitute e alcolizzati.
In Tom Waits. Il fantasma del sabato sera, pubblicato da minimum fax, Paul Maher Jr. ripercorre quarant’anni di carriera dell’artista californiano attraverso interviste che, divise per album, ne mettono in luce le tappe più significative.

Leggere Tom Waits. Il fantasma del sabato sera è “come scoprire la biografia di Waits ascoltandola dalla sua stessa voce. Una voce così unica e atipica che viene più volte trattata nel libro e che trova nell’espressione di un bambino la descrizione migliore: «La tua voce è un incrocio tra un petardo e un clown». Su Flanerì potete leggere il resto di una bella recensione.

Vi piacerebbe leggere un estratto del libro? Lo trovate qui.

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